
Ho scelto di intraprendere Mum back to work perchè mi trovavo di fronte ad un bivio lavorativo. Con una bambina piccola avevo paura di prendere la scelta sbagliata. Non avevo più la spinta ad agire, ero un po’ apatica. Pensavo e sapevo di dover agire ma non ci riuscivo fisicamente. A fine giornata ero esausta e mi sembrava di non aver avuto in tutto il giorno 5 minuti per me. Durante il percorso ho imparato a monitorare il tempo che dedico alle diverse attività della mia giornata. Sono riuscita a ritagliare del tempo per concludere il mio corso di studi. Monitoro (e limito) il tempo da dedicare ai lavori domestici. Giulia mi ha anche aiutato a controllare i sensi di colpa della “mamma lavoratrice”, aiutandomi a guardarmi da un altro punto di vista: quello di mia figlia. Inoltre, ha confermato tante convinzioni che già avevo rispetto alla focalizzazione degli obiettivi e al loro raggiungimento, dando nuovo slancio alla mia determinazione.
Irene F. (impiegata)